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attività

L'AMCOR (Amici Chiese d'Oriente) ha iniziato il suo cammino in pellegrinaggio. Un gruppo di amici si recò in Terra Santa e poi in Turchia, sulle orme di Gesù e poi di San Paolo, in un tempo  di poco precedente l'inizio della stagione delle recenti ostensioni sindoniche. Quando iniziò il lavoro di preparazione di quella del 1998 alcuni accettarono di dare una collaborazione impegnata e tutti rimasero nel giro dei volontari disponibili. Il gruppo si qualificò come associazione ONLUS in seguito a un suggerimento di Mons. Ruggero Franceschini, vescovo di Iskenderun prima e poi arcivescovo di Smirne in Turchia. Nel 2000 l'AMCOR rivolse a un'ottantina di vescovi dell'ex territorio della cortina di ferro l'invito a venire all'ostensione, offrendo alloggio e vitto per gruppi di una dozzina di persone di quelle diocesi (per un periodo di alcuni giorni), in modo che potessero partecipare all'ostensione e visitare la nostra città. Si strinsero legami molto cari, che portarono all'invito per andare a visitare quei fratelli nelle loro nazioni all'Est.

La nostra presenza ha sempre comportato il dono di una copia sindonica in grandezza naturale e la partecipazione – nel limite del possibile – a qualche loro progetto pastorale o caritativo. Naturalmente ogni visita apportava novità, che arricchivano le esperienze. I paesi visitati furono la Slovacchia, la Lituania, la Romania, l'Ucraina, l'Armenia, la Turchia,  l'Albania, il Libano, la Croazia, con puntate in Polonia e in Germania; particolare significato ha avuto un pellegrinaggio per portare l'immagine sindonica a Gerusalemme, nel contesto di un'azione accademica presso lo Studium Biblicum Franciscanum.

La preparazione a questa attività verso l'esterno ha fatto ben presto avvertire la necessità di un impegno di cammino spirituale per i membri in casa: sono AMCOR anche quanti non possono intervenire ai viaggi e tutti insieme partecipano degli obiettivi comuni e del cammino comunitario. Il programma delle attività si è arricchito di momenti di formazione spirituale e di incontri di natura mista (soprattutto di studio per la conoscenza dei nostri interlocutori abituali: i fratelli ortodossi e musulmani). Ogni anno viene offerto un breve corso di esercizi spirituali, una serie di "lectio divina", la lettura comunitaria di libri della Bibbia (incominciando dalle letture continue dei vangeli e degli Atti), la proposta di qualche breve pellegrinaggio nelle nostre terre.

L'obiettivo qualificante la nostra famiglia è l'attenzione amorosa al messaggio proveniente dalla Sindone e la ricerca di mezzi adatti per diffonderne la conoscenza. A questo scopo primario sono orientati tutti gli altri, anche quelli formativi dei membri. L'indicazione "Chiese d'Oriente" è indicativa del primo bacino di interesse, che continua a essere attuale, ma è stato allargato con una variazione statutaria, che comprende anche la realtà ecclesiale africana. Un'attenzione progressiva si cerca di dedicare a quei fratelli d'Oriente che sono giunti nella nostra terra.